Prepariamo la valigia, controlliamo i documenti, chiudiamo casa e finalmente partiamo. Poi, magari quando siamo già in autostrada o seduti in aeroporto, arriva la domanda: “Avrò preso tutto?”
Fino a qualche anno fa le preoccupazioni riguardavano soprattutto passaporto, biglietti e caricabatterie. Oggi una parte importante della nostra vacanza è contenuta dentro uno smartphone: prenotazioni, carte d’imbarco, fotografie, mappe, contatti, pagamenti, email e documenti.
Per questo, prima di partire, oltre alla tradizionale lista di costumi, medicinali e spazzolino, può essere utile fare anche una vera checklist tecnologica.
1. FARE UN BACKUP PRIMA DI PARTIRE
È probabilmente il controllo più importante e uno dei più trascurati.
Lo smartphone contiene fotografie, contatti, conversazioni, documenti e informazioni che potremmo perdere in caso di furto, smarrimento o guasto.
Prima della partenza è quindi consigliabile verificare che il backup automatico sia effettivamente attivo e aggiornato.
Non basta pensare: “Tanto il telefono salva tutto sul cloud”. Meglio controllare quando è stato effettuato l’ultimo backup.
Cinque minuti prima di partire possono evitare mesi di rimpianti.
2. ATTIVARE LA LOCALIZZAZIONE DEL TELEFONO
Perdere lo smartphone durante una vacanza può trasformarsi rapidamente in un piccolo incubo.
Meglio quindi controllare prima della partenza che il servizio per ritrovare il dispositivo sia correttamente configurato.
Su iPhone la funzione “Dov’è” permette di localizzare i dispositivi associati e, quando le relative opzioni sono state attivate, può fornire informazioni utili anche se il telefono non è momentaneamente collegato alla rete. Su Android, Find Hub consente analogamente di localizzare, proteggere o resettare un dispositivo smarrito e dispone di funzioni per la ricerca offline sui dispositivi compatibili.
Il punto fondamentale è uno: queste impostazioni vanno controllate prima di perdere il telefono, non dopo.
3. SCARICARE LE MAPPE PRIMA DI AVERNE BISOGNO
Siamo ormai abituati a seguire il navigatore ovunque.
Ma cosa succede se arriviamo in una zona con poco segnale oppure rimaniamo senza connessione dati?
Prima di partire può essere molto utile scaricare sul telefono le mappe delle località che visiteremo per poterle consultare anche offline, quando il servizio utilizzato lo consente.
È particolarmente utile durante viaggi all’estero, escursioni, spostamenti in automobile o soggiorni in zone poco coperte dalla rete.
E magari annotiamo anche l’indirizzo dell’hotel: affidarsi esclusivamente alla memoria dello smartphone non è sempre una buona idea.
4. DOCUMENTI E PRENOTAZIONI: NON LASCIAMOLI SOLO NELLE EMAIL
Hotel, voli, autonoleggio, assicurazioni, escursioni.
Spesso tutto è conservato nella posta elettronica.
Meglio creare sul telefono una cartella dedicata al viaggio con copie facilmente accessibili delle prenotazioni necessarie.
Per i documenti personali è opportuno adottare qualche precauzione in più: evitare di lasciare copie sensibili sparse nella galleria fotografica o in cartelle non protette e utilizzare, quando possibile, sistemi sicuri e protetti.
Una copia digitale può essere molto utile in caso di necessità, ma non sostituisce automaticamente il documento originale quando questo è richiesto dalle autorità o dal vettore.
5. POWER BANK: IL SALVAVITA DIGITALE DEL VIAGGIATORE
Una giornata fuori dall’hotel può significare fotografie, video, navigatore GPS, messaggi, social network, biglietti digitali e ricerche online.
La batteria può scendere molto più rapidamente del previsto.
Una power bank carica può quindi diventare uno degli oggetti più utili da mettere nello zaino.
Ma attenzione soprattutto quando si vola: le batterie al litio e i power bank sono soggetti alle regole di sicurezza del trasporto aereo. Prima della partenza è sempre opportuno controllare le indicazioni della propria compagnia aerea.
6. CARICABATTERIE, CAVI E ADATTATORE
Il caricabatterie lo ricordiamo quasi tutti.
Il cavo giusto un po’ meno.
Prima di partire controlliamo:
caricabatterie dello smartphone;
cavo USB corretto;
caricatore dello smartwatch;
caricatore delle cuffie;
alimentatore del computer o tablet;
eventuale adattatore internazionale.
Se viaggiamo fuori dall’Italia, è bene verificare anche quale tipo di presa elettrica viene utilizzato nel Paese di destinazione.
7. ATTENZIONE ALLE RETI WI-FI PUBBLICHE
Aeroporti, hotel, bar e stabilimenti balneari offrono spesso Wi-Fi gratuito.
È comodo, ma la prudenza non va mai in vacanza.
Quando utilizziamo reti pubbliche è preferibile evitare operazioni particolarmente delicate se non siamo certi dell’affidabilità della connessione.
Un nome come “FREE HOTEL WIFI” non garantisce infatti che quella rete appartenga davvero all’hotel.
Quando possibile, meglio verificare con la struttura il nome esatto della rete e prestare particolare attenzione prima di inserire password o informazioni finanziarie.
8. CONTROLLARE PASSWORD E ACCESSI PRIMA DEL VIAGGIO
C’è una situazione quasi comica che capita più spesso di quanto si pensi.
Arriviamo all’estero, un’app ci chiede nuovamente la password e scopriamo di non ricordarla.
Peggio ancora se il codice necessario per verificare l’accesso arriva su un numero telefonico che in quel momento non riusciamo a utilizzare.
Prima della partenza conviene quindi verificare l’accesso agli account più importanti e controllare i metodi di recupero e autenticazione.
Non significa annotare le password su un foglietto nella valigia: significa assicurarsi di poter recuperare i propri account anche in caso di imprevisto.
9. FARE SPAZIO NELLO SMARTPHONE
Siamo davanti a un tramonto spettacolare.
Prendiamo il telefono.
Premiamo il pulsante.
E compare il messaggio che nessun viaggiatore vorrebbe vedere:
“Spazio di archiviazione insufficiente”.
Prima di partire controlliamo quindi quanto spazio rimane disponibile.
Video inutili, download dimenticati e file duplicati possono occupare parecchi gigabyte.
Una piccola pulizia prima delle vacanze significa avere spazio per fotografie e video quando servirà davvero.
10. PREPARARE UNA PICCOLA “CARTELLA DI EMERGENZA”
Non serve immaginare scenari catastrofici.
Basta pensare a cosa vorremmo avere immediatamente disponibile se perdessimo il portafoglio o il telefono.
Può essere utile organizzare in maniera sicura le informazioni essenziali relative al viaggio: riferimenti dell’assicurazione, contatti della struttura, numeri utili, prenotazioni, informazioni sanitarie indispensabili e recapiti da utilizzare in emergenza.
Naturalmente evitando di concentrare in un unico file non protetto password, PIN, numeri completi delle carte e altri dati che potrebbero essere sfruttati da chi dovesse impossessarsene.
11. E SE PERDESSIMO PROPRIO IL TELEFONO?
È la domanda da farsi prima della partenza.
Sapremmo accedere alla nostra email da un altro dispositivo?
Conosciamo il numero da chiamare per bloccare la SIM?
Potremmo recuperare le prenotazioni?
Sapremmo utilizzare il servizio di localizzazione?
Abbiamo un modo alternativo per contattare qualcuno?
Prepararsi a queste eventualità non significa essere pessimisti. Significa evitare che un piccolo inconveniente rovini una vacanza.
LA CHECKLIST PRIMA DI CHIUDERE LA PORTA
Prima di partire, quindi, bastano pochi minuti per un ultimo controllo:
✓ backup aggiornato
✓ localizzazione del dispositivo attiva
✓ mappe offline scaricate
✓ prenotazioni disponibili anche senza connessione
✓ spazio libero per fotografie e video
✓ power bank carica
✓ caricabatterie e cavi
✓ eventuale adattatore internazionale
✓ accesso agli account importanti verificato
✓ numeri e informazioni di emergenza disponibili
✓ regole telefoniche e di connettività della destinazione controllate
La tecnologia ha reso viaggiare molto più semplice. Possiamo acquistare un biglietto, trovare una strada, tradurre un menu, prenotare un ristorante o mostrare una carta d’imbarco con un solo dispositivo.
Ed è proprio questo il problema: abbiamo concentrato una parte enorme del nostro viaggio dentro un oggetto che pesa meno di duecento grammi.
Preparare lo smartphone prima delle vacanze è diventato quindi importante quasi quanto preparare la valigia.
Perché il viaggio più tecnologico non è quello in cui portiamo con noi più dispositivi.
È quello in cui, quando qualcosa va storto, siamo già preparati.










