La notte del 28 febbraio al Teatro Ariston ha eletto il suo grande vincitore. Dopo cinque serate intense, Festival di Sanremo 2026 ha incoronato Sal Da Vinci con la canzone Per sempre sì, che ha ottenuto la maggioranza dei voti complessivi tra televoto, giuria della stampa e giuria delle radio, con una percentuale di poco superiore al diretto inseguitore. Per l’artista napoletano si tratta della prima vittoria in carriera al Festival, un momento carico d’emozione che Da Vinci ha dedicato alla sua famiglia e alla sua città.
Subito dietro, in una corsa al fotofinish, si è piazzato Sayf con Tu mi piaci tanto, seguito da Ditonellapiaga con Che fastidio!, Arisa con Magica favola e la coppia artistica Fedez & Marco Masini con Male necessario, completando così una top 5 di artisti molto diversi tra loro per stile e appeal.
La finale, come consuetudine, ha unito televoto e giudizi specialistici per determinare la classifica finale definitiva, ma il risultato non è stato accolto all’unanimità. La vittoria di Sal Da Vinci, pur applaudita da molti spettatori e dalla critica per la qualità vocale e l’intensità emotiva del brano, ha scatenato dibattito sui social network e tra gli addetti ai lavori, con alcune critiche rivolte proprio alla scelta finale, ritenuta da diversi commentatori “troppo tradizionale” rispetto alle aspettative di rinnovamento musicale che molti avevano per questa edizione.
Un altro nodo di discussione ha riguardato la performance di Fedez & Masini, duo che con il suo testo intenso e la fusione di generi ha diviso il pubblico: se da un lato il brano è stato premiato con il riconoscimento per il miglior testo, dall’altro molti fan si sono detti sorpresi dal quinto posto, considerandolo “troppo basso” per un pezzo percepito come forte e significativo.
Le polemiche non si sono limitate alla sola classifica. Nei giorni precedenti alla kermesse, un altro caso aveva già acceso il dibattito nel mondo della cultura e della politica italiana: l’annuncio della partecipazione del comico Andrea Pucci come co-conduttore aveva suscitato reazioni critiche da parte di utenti e associazioni per alcune sue presunte affermazioni controverse, tanto da portare allo scarico definitivo della sua presenza dal Festival dopo accese discussioni pubbliche.
Nonostante le critiche, l’evento resta un appuntamento imprescindibile della scena musicale e televisiva italiana. La vittoria di Sal Da Vinci regala al Festival 2026 un vincitore esperto e carismatico, capace di far parlare tanto per la sua performance quanto per il significato che il suo trionfo assume nel contesto culturale attuale. Tra applausi, discussioni e meme virali, Sanremo chiude il sipario lasciando un dibattito vivo, come accade ormai da anni, e preparandosi già alle attese della prossima edizione