A Ponzano non è nata solo una nuova struttura di accoglienza. È nata una casa vera, di quelle che profumano di normalità, ascolto e possibilità. In via Morganella ha aperto “Casa Concetta”, una comunità familiare dedicata a minori in situazioni di fragilità, pensata per offrire non solo protezione, ma soprattutto un ambiente stabile, caldo, autentico, il più vicino possibile a quello di una famiglia. L’inaugurazione, avvenuta il 17 gennaio, ha segnato l’inizio di un progetto che va oltre l’assistenza: è una scelta di vita. A guidarla sono Federica Cipolla ed Enrico Zizola, che hanno deciso di mettere la propria quotidianità al servizio dell’accoglienza, trasformando la casa in un luogo dove crescere non significa soltanto essere seguiti, ma essere riconosciuti. Il progetto nasce in collaborazione con Villa Amantea Impresa Sociale ETS, realtà attiva da anni nel sostegno ai minori. Un modello che rafforza la rete sociale del territorio, creando un ponte concreto tra istituzioni, operatori e comunità. All’inaugurazione erano presenti il parroco don Matteo Andretto, i rappresentanti della comunità territoriale, gli educatori coinvolti e l’assessore Simonetta De Marchi, insieme all’assistente sociale Nicoletta Caldato.
Il sindaco Antonello Baseggio ha sottolineato come iniziative come questa rafforzino il tessuto sociale, ricordando che una comunità cresce davvero quando si prende cura dei suoi membri più fragili. E in effetti, “Casa Concetta” non è solo una risposta a un bisogno: è un messaggio culturale potente. Dice che l’accoglienza non è emergenza, ma progetto. Non è carità, ma responsabilità condivisa. Federica ed Enrico raccontano una scelta maturata nel tempo, nata da esperienze vissute a Milano e arricchita dal coinvolgimento in educazione familiare. Un percorso che li ha portati a credere che anche una casa possa diventare un luogo di rinascita.
Perché a volte, per cambiare il futuro di un ragazzo, basta aprire una porta. E chiamarla casa.