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Esiti elezioni Parlamento Europeo

Vincolo popolari e democratici, ma manca la maggioranza assoluta. I sovranisti non sfondano

400 milioni di personesono state chiamate alle urne, in tutta Europa, per il rinnovo dei 751 componenti, scelti col metodo proporzionale, dell’Assemblea di Strasburgo. L’affluenza è stata del 50,5%, la più elevata degli ultimi 20 anni e dell’8% rispetto alla consultazione del 2014. Il Partito Popolare Europeodovrebbe ottenere 180 seggi, 152 quelli destinati ai candidati dei socialisti e democratici, ma nessuna delle due coalizioni riuscirebbe a formare una maggioranza assoluta. Sarebbero invece 105 i deputati eletti dai Verdi, 61 dai conservatori, 57 dai sovranistie 54 dai liberali.

Francia. Marine Le Penha stravinto, nel Paese d’oltralpe, col 24,7%. La leder dell’ultradestra ha battuto così la lista Reinassance, formata da Emmanul Macron, a cui ha chiesto lo scioglimento dell’Assemblea Nazionale e una profonda riforma del sistema elettorale. Il leader dell’Eliseosi è fermato quindi al 21,6%, boom di consensi per i Verdi che hanno raggiunto il 12,8% dei suffragi. L’Unione della destra e del centro non è andata oltre all’8,3% e i socialisti al 6,3%.

Germania. La consultazione elettorale è stata ottima per la coalizione della Cancelliera Angela Merkel, Cdu – Csu, che ha raggiunto il 28,6%. I Verdi si sono fermati al 20,9% delle preferenze, i Socialdemocratici al 15,3% e gli euroscettici dell’Afd al 10,8%.

Austria.Terremoto politico a Vienna. L’ex Cancelliere populista ed euroscettico Heinz Christian Stracheavrebbe promesso, come  dimostrato dalle immagini riprese di nascosto, alcuni appalti dopo una “serata brava”. Lo scandalo ha spinto il presidente della Repubblica, Alexander Van der Bellen, a chiedere elezioni anticipate. Il partito dell’allora Primo Ministro è stato dunque penalizzato, toccando uno scarso 17,2%. I popolari dell’attuale premier, Sebastian Kurz, hanno ottenuto invece il 34,9% dei voti e i Socialdemocratici hanno raggiunto il 23,4%.

Grecia. Caos anche ad Atene. Il premier, Alexis Tsipras, ha convocato elezioni anticipate, a giugno, in seguito alla sconfitta elettorale europea ottenuta dal suo partito Syriza. Tale realtà politica ha toccato quota 25%, a differenza dei conservatori di Neo Demokratiagiunti al 33,5% dei suffragi. I socialisti di Kinalhanno ottenuto il 7,7%, i comunisti il 5,5% e il partito di estrema destra, Alba Dorata, il 4,5%.

Gran Bretagna. Crollerebbero, a sorpresa secondo alcun proiezioni, i consensi nel Regno Unitoverso i conservatori. Il partito di Theresa May, che ha rassegnato le dimissioni qualche giorno fa, sarebbe precipitato infatti al 9% (potrebbe essere seguito solo dallo scarso 7% dei laburisti). Il vero vincitore sarebbe invece il leader della Brexitche arriverebbe ad un ottimo 37%. Il 23% degli elettori d’oltremanica avrebbe scelto i libidem filo – europei e il 18% il partito dei Verdi.

Ungheria. Vittoria schiacciante del premier, Viktor Orban, che ha raggiunto il 52%. Il suo partitoFideszha sconfitto nettamente tutti gli altri, a partire dalla coalizione di sinistra che non ha superato il 16%.

Spagna. Esito più che soddisfacente per l’attuale premier, Pedro Sanchez, che ha ottenuto il 28,9%. Popolari in caduta libera al 17,9%, seguiti dai centristi al 16%, dalla sinistra di Podemos al 12,4%. Fortissimo calo per l’ estrema destra che non è andato oltre il 6,5%. Entra nel parlamento europeo anche la lista del leader catalano Carles Puidgemont.

Italia. Grande successo per Matteo Salvini. La Lega si è attestata come primo partito, superando il 34% dei consensi. Il Pd è arrivato in seconda posizione, andando oltre la quota psicologica del 20%. E’ crollato al 16% il Movimento CinquestelleForza Italiaè giunta a circa l’8% e Fratelli d’Italiaal 6%. Esclusi dall’emiciclo di Strasburgo +Europa, Europa Verde e La Sinistra, poiché non hanno superato la soglia di sbarramento del 4%.

https://elezioni.interno.gov.it/europee/scrutini/20190526/scrutiniEI

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