Connect with us

Attualità

DIGITALE TERRESTRE: NOVITA’ A FINE ANNO

La transizione alla televisione digitale, o switch off, sarà definitivamente completata entro l’anno.

Dal 1° gennaio 2023, infatti, ogni regione italiana trasmetterà i programmi in DVB-T2(Digital Video Broadcasting –Second Generation Terrestrial), il digitale terrestre di seconda generazione il cui processo è già iniziato nei mesi scorsi e che, per un risultato più efficiente, sarà concluso a fine anno. Come spiega il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) “consentirà dunque alle emittenti di offrire servizi nuovi e accattivanti e di aumentare quindi il livello di soddisfazione dei propri spettatori”.

Quando avverrà il passaggio al nuovo digitale terrestre?

Prima di arrivare alla fase conclusiva è necessaria una piccola digressione: la prima fase di questo switch off è iniziata poco più di un anno fa, il 20 ottobre 2021, quando alcune delle principali reti televisive nazionali sono passate alla codifica in Mpeg-4. Pian piano, le regioni italiane, in ordine sparso, hanno proceduto con l’inizio della fase due che ha preso il via il 15 novembre 2021 per concludersi su tutto il territorio nazionale lo scorso 30 giugno. Questo lungo cambiamento si concluderà quindi il 31 dicembre prossimo con il passaggio al DVB-T2, perciò dal 1° gennaio 2023 tutti i televisori non compatibili con il nuovo sistema non funzioneranno più.

Come si fa a sapere se il televisore è compatibile con il nuovo digitale?

Per sapere se la propria TV sarà da rottamare o se continuerà a funzionare anche nel 2023, sarà sufficiente sintonizzarsi sul canale 100: se apparirà la scritta “Test HEVC Main 10” significherà che il dispositivo potrà supportare la nuova tecnologia. Con la stessa modalità il test potrà essere effettuato anche sul canale 200. Qualora non apparisse alcuna scritta bisognerà pensare di acquistare un nuovo dispositivo oppure un decoder.

Come spiega il Mise nella sezione FAQ, se il televisore è stato acquistato a partire dal 22 dicembre 2018 sarà sicuramente compatibile con il nuovo digitale terrestre “poiché da quella data i negozianti sono obbligati a vendere apparecchi che supportino il nuovo standard DVB-T2 e il relativo sistema di codifica HEVC Main10”. Si può comunque verificare ciò attraverso il manuale o la scheda tecnica della televisione.

Può anche succedere, però, che ci siano comunque problemi nel visualizzare anche con televisori e decoder compatibili per i seguenti motivi:

  • una non corretta (ma temporanea) ricezione del canale
  • la momentanea presenza di un’altra emittente sul canale
  • il televisore che non riesce ad agganciarsi alle frequenze più recenti

Ecco perché, prima di acquistare un televisore nuovo diventa fondamentale effettuare una risintonizzazione dei canali: soltanto se questa operazione non andasse a buon fine si dovrà ricorrere ad una nuova tv o al decoder.

ISCRIVITI
ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Post di tendenza

“MENO SALE E PIU’ SALUTE” DUSSMANN ADERISCE ALLA CAMPAGNIA

Medicina

TI AMO, TI ODIO: AZIENDE E INFLUENCER, UN RAPPORTO BELLISSIMO, MA COMPLICATO

Attualità

GOOGLE VIETA LE RECENSIONI REALIZZATE CON INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Attualità

PARTITE IVA: ECCO LE MIGLIORI APP PER FARE LE DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Economia

IL DISAGIO GENERAZIONALE NELLE SCUOLE

Scuola

EDUCARE I BAMBINI ALL’AMBIENTE: ESCE IL FILM D’ANIMAZIONE “TOBIA E I COLORI DEL MONDO”

Cultura

I NUOVI INCENTIVI AUTO E MOTO

Ecosostenibilità

CURRICULUM VITAE: ECCO PERCHE’ SONO CESTINATI IN POCHI SECONDI

Attualità

Articoli recenti

Facebook

Connect
Newsletter