Connect with us

Attualità

Il concorso è alle porte: un’estate sui libri per i futuri docenti!

Dopo numerose ipotesi, smentite e Fake News, finalmente il Ministro Bussetti si è pronunciato in merito alla tempistica del tanto atteso e agognato Concorso per la Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado, che offrirà in totale 48.536 posti, di cui 8.491 sul sostegno, e per il quale ora si attende solo l’autorizzazione da parte del MEF

 📄 Scarica l'articolo in PDF

Secondo le notizie trafilate dal Ministero, il Concorso per la Scuola Secondaria sarà bandito in estate, le prove si svolgeranno nei mesi autunnali, e le tanto attese assunzioni partiranno, invece, dal mese di settembre 2020. Per accedere al concorso per la scuola secondaria, ci sono dei requisiti da rispettare. Per le classi di concorso a cui si accede mediante la propria Laurea, bisogna essere in possesso di  titoli specifici. Al concorso potranno partecipare anche i Docenti ITP ai quali viene richiesto il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore.

Ai docenti precari con 3 anni di servizio non saranno richiesti i 24 CFU, inoltre, per loro è prevista una riserva pari al 10% dei posti per la supervalutazione del loro servizio. Per i posti di sostegno, invece, si richiedono, requisiti già indicati per i posti comuni o quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione sul sostegno. La procedura selettiva relativa ai posti comuni prevede due prove scritte e una prova orale, mentre per i posti di sostegno gli aspiranti docenti dovranno sostenere una prova scritta e una orale. La prima prova scritta ha l’obiettivo di valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti la propria classe di concorso; la seconda prova scritta per i candidati a posti comuni ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti ai 24 CFU.

da: pixabay.com

Per i posti sostegno la prova ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l’inclusione scolastica e sulle relative metodologie. La prova orale consisterà in un colloquio ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato per la propria classe di concorso, di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 e il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La prova orale comprende anche quella pratica, ove gli insegnamenti lo richiedano.


da: pixabay.com

 📄 Scarica l'articolo in PDF

ISCRIVITI
ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Post di tendenza

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA CANCELLANDO I LAVORI PER I GIOVANI?

Millennial

SCUOLA, L’ESTATE ITALIANA È TROPPO LUNGA? IL DIBATTITO SULLE VACANZE PIÙ ESTESE D’EUROPA

Scuola

LE LAUREE CHE OFFRIRANNO PIÙ OPPORTUNITÀ NEI PROSSIMI ANNI

Scuola

SETTEMBRE SENZA STRESS: 10 COSE DA FARE PRIMA DEL RIENTRO

Attualità

GENERAZIONE Z IN VACANZA: COME I GIOVANI STANNO CAMBIANDO IL TURISMO

Millennial

DOMANI – COME VIAGGEREMO NEL 2035: L’IA ORGANIZZERÀ LE NOSTRE VACANZE?

Viaggi

PERCHÉ FESTEGGIAMO FERRAGOSTO? DALL’ANTICA ROMA ALLE VACANZE DEGLI ITALIANI

Cultura

QUANTO COSTANO DAVVERO LE VACANZE AGLI ITALIANI NELL’ESTATE 2026?

Viaggi

Articoli recenti

Facebook

Connect
Newsletter