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Moda

SETTIMANA DELLA MODA UOMO: IL 2024 APRE TANTE SORPRES

Dalla visione sensuale di Sabato De Sarno alla maestria sartoriale di Dolce & Gabbana. Si è aperto così il 2024 con una Settimana della Moda Uomo piena di sorprese.

‘’La visione sensuale della collezione di Sabato De Sarno per Gucci che inaugura il primo giorno della Milano Fashion Week si riflette negli abiti che hanno varcato la passerella: canottiere e denim tempestati di cristalli, frange scintillanti su giacche e cappotti e bomber in tessuto tecnico disegnati pensando al pulsare della discoteca’’, afferma la consulente d’immagine Arianna Fulciniti.

I pezzi di spicco sono stati i cappotti voluminosi e dalle spalle larghe, che spaziavano da toni neutri a toni ben più audaci come il lime ed il cobalto, così come le cravatte lussuosamente lunghe e i completi con chiusura laterale e abbottonatura che nascondono i bottoni. Gli accessori comprendono borse Jackie lucide in bordeaux, beige o verde pisello – spesso stringate con guanti abbinati – e gioielli pesanti indossati sul petto nudo.

‘’Una collezione che segna una vera e propria svolta verso look più sobri e raffinati che si discostano dallo stile sgargiante del precedente designer Alessandro Michele’’, continua Fulciniti.

Giorgio Armani nella sua collezione Emporio Autunno/Inverno 2024-2025 racconta di un uomo avventuruoso e romantico che sfida il mare in tempesta. ‘’La sfilata di Emporio Armani a tema traversata dell’Atlantico pone enfasi sulla transazione fluida tra maschile e femminile: tra l’equipaggio, infatti, spiccano figure femminili che incedono elegantissime in passarella sfoggiando tailleur sartoriali, lunghi capotti, e preziose spille.

Completi in lana di un blu navy scuro, cappelli a bustina e delle tute da lavoro hanno saputo rappresentare l’intera gamma del personale di una nave da crociera, dalla sala macchine alla poltrona del capitano’’, prosegue la consulente di immagine Fulciniti.  

‘’Sulle note di ‘Il Mare D’inverno’ di Loredana Bertè, i modelli, che rappresentano moderni capitani coraggiosi, indossano pantaloni e soprabiti dai volumi generosi per il giorno, mentre per la sera optano per completi con ricami preziosi come i  pantaloni con cristalli incastonati che brillavano come il chiaro di luna sul mare’’.

La collezione di Fendi, invece, è percorsa da un sentimento di gita in campagna e seguente ritorno in città, la musa ispiratrice di questa nuova collezione potrebbe essere la regina Elisabetta a Balmoral, con il fazzoletto in testa, l’impermeabile e la gonna a pieghe: in effetti lo spirito del kilt scozzese attraversa tutta la collezione. Larghi bermuda con cavallo così basso da sembrare una gonna vengono mescolati alle polo e alle field jacket. ‘’Fendi ha trattato il repertorio di un weekender scozzese funzionale ma lussuoso, con una vasta gamma di texture incredibilmente inventive, leggermente stravolte da un bordo futuristico e sperimentale’’, spiega la consulente.

 ‘’Trai i pezzi forti della collezione ci sono sono senza alcun dubbio gli accessori, tra cui la Siesta Bag, un borsa che – come si può intuire dal nome stesso – richiama il classicopisolino pomeridiano, un concetto reso ben chiaro anche dalla forma della borsa stessa, e lo Speaker portatile racchiuso in astuccio FF, realizzato da Fendi insieme all’azienda francese Devialet’’. 

La collezione Sleek di Dolce&Gabbana racconta invece del rinnovato desiderio di vestirsi elegante. ‘’La passerella è stata infusa da un’elegante collezione sartoriale, prevalentemente nera e con qualche tocco di bianco. Giacche e cappotti dal taglio perfettocamicie con fiocchi e colli che si ispirano all’abbigliamento da repertorio di giacche spencer e smoking, camicie lussuose in raso color crema e morbidi fiocchi che chiudono i blazer, per l’appunto senza bottoni, mentre sottili colletti a sciarpa e fiori di organza su scarpe da sera basse in vernice nera accennano a una sensuale interpretazione del maschile’’, commenta ancora la consulente di immagine. 

Per la sfilata di Prada Lo studio AMO ha creato una scenografia che contrappone gli interni di un classico ufficio a un paesaggio naturale per fare da display a questa collezione che si intitola “Human Nature” e che parla del ritorno ai ritmi della natura in antitesi ad una società iperconnessa.

‘’L’uomo Prada alterna completi con le giacche monopetto enormi a camicia e cravatta, mette i cappotti formali sui canadian tuxedo e sui pigiami da casa mentre usa cuffia e occhialini da piscina come fossero accessori’’, conclude Arianna Fulciniti.

La sfilata ha offerto una meditazione sulla semplicità e la bellezza intrinseca dell’ambiente naturale, una testimonianza diretta del nostro desiderio di immergerci nel mondo e di sentire il contatto con l’energia delle stagioni.

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