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Cinema

QUANTO C’È ANCORA DA SCOPRIRE SUGLI IMPRESSIONISTI?

Un docu-film in grado di mostrarci anche opere inedite.

«Impressionisti segreti (prodotto da Ballandi e Nexo Digital) è un viaggio immersivo all’interno dell’intimità degli impressionisti e dei loro quadri che si propone di offrire una visita “privilegiata” che stimoli la curiosità degli spettatori e regali loro una prospettiva sulle opere complementare all’esperienza dal vivo, permettendo di immergersi nel lavoro dei pittori e coglierne dettagli inediti» (dalla nota di intenti). 

In questo lavoro si osserva tutta la parabola di questi artisti, arrivando anche a scoprire opere per l’appunto “segrete” perché appartenenti a collezioni private. In particolare, a traghettare il pubblico-visitatore sono le due curatrici della mostra prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e allestita a Palazzo Bonaparte a Roma: Claire Durand-Ruel (storica dell’arte esperta di Camille Pissarro e pro-nipote del celebre mercante d’arte Paul Durand-Ruel) e Marianne Mathieu (esperta di Berthe Morisot e direttrice scientifica delle collezioni del Musée Marmottan Monet di Parigi). A loro si è scelto di aggiungere gli interventi di esperti (l’artista Giuliano Giuman e il collezionista Scott Black) e storici (Alain Tapié e Sergio Gaddi) legati al mondo della pittura moderna. In particolare abbiamo apprezzato la decisione del regista Daniele Pini di interpellare anche altre voci, che non fossero prettamente pittori o studiosi, ma fattisi influenzare dalla cultura visiva degli impressionisti e ci riferiamo alla scrittrice e saggista Melania Mazzucco e al fotografo e regista Fabio Lovino. Se le prime voci ci narrano più nel dettaglio la storia e le specificità di ciascun pittore chiamato in causa; le ultime due in qualche modo ce li avvicinano ancor più perché ci fanno riflettere su come quei quadri, quella «vita in tutte le sue sfaccettature» li abbia toccati all’interno della propria esistenza.

I quadri della mostra, opere di Manet, Caillebotte, Monet, Berthe Morisot, Cézanne, Sisley, Signac, sono sia il punto di partenza che quello di arrivo. Impressionisti segreti dà la possibilità di conoscere ciò che ancora non sapevamo, ma è anche l’opportunità di vivere l’esposizione allestita (visitabile fino all’8 marzo 2020) per chi non vi si può recare fisicamente e certo in un’ottica cinematografica. «Gli spazi sono stati trattati con l’utilizzo di luci a goccia e di riempimenti ai fondali per dare profondità e atmosfera all’ambiente. I quadri della mostra sono stati così resi i veri protagonisti del nostro film: le inquadrature larghe sono spesso accompagnate da lenti avvicinamenti con movimenti di camera fluidi che fanno perno sul quadro stesso. La vista frontale dei quadri è sia statica sia caratterizzata da lentissimi movimenti in – out. Porzioni del quadro vengono quindi isolate per accompagnarne il racconto: soggetto, composizione, colore. I dettagli, unitamente alle scansioni ad alta risoluzione, regalano enfasi ai volumi delle pennellate, attraverso l’utilizzo di tubi Kino che creano giochi di ombre e luci.

Il rapporto diretto e personale dei testimoni con l’opera è accentuato da lenti movimenti di camera che rendono dinamica ed evocativa la descrizione delle opere» (dalle note di regia). A tratti si ha la sensazione di un certo didascalismo, utilizzando questa volta il termine in un’accezione positiva perché immaginiamo che sia stato voluto in modo tale da coinvolgere quanti più spettatori possibili, anche i meno appassionati d’arte e da sopperire per chi non potrà andare a Roma. Una frase, tra le tante, ci resta particolarmente impressa: «gli impressionisti hanno scelto la libertà» e verrebbe quasi da rilanciarla non solo agli artisti di oggi, ma a tutti noi.

Impressionisti segreti è in sala dal 10 al 12 febbraio 2020 e fa parte de “La Grande Arte al Cinema”, un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital. Nel 2020 la Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies.it, Arte.it e in collaborazione con Abbonamento Musei.

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