Connect with us

Food & wine

Bologna accoglie il villaggio del contadino

Dal 27 al 29 settembre da Piazza dell’Otto Agosto al Parco della Montagnola fino a Piazza XX Settembre.

Una location e un luogo fisico e concreto dove per un intero fine settimana si potranno vivere esperienze enogastronomiche e non solo eccezionali. Degustare il miglior cibo italiano al 100% a soli 5 euro per tutti i menu preparati dai cuochi contadini che hanno conservato i sapori antichi del passato. Dal risotto Carnaroli al Lambrusco Igt o Arborio alla zucca emiliana ai tortellini in crema di parmigiano reggiano, dalla pasta di grano italianoall’amatriciana alle casarecce funghi e salsiccia, dalla carne servita nelle bracerie ai galletti fritti. Ma sarà possibile anche gustare i più pregiati salumi e formaggi italiani a denominazione di origine (Dop). Una occasione unica anche per assaggiare nei diversi gusti la pizza autenticamente tricolore, dalla farina all’olio, dal pomodoro alla mozzarella, lo street food green dal cartoccio di pesce di mare, come alici e gamberi, allo gnocco fritto e alla tigella, dai dolci come il gelato al latte d’asina o allo sciroppo di rosa e pesca e la torta di riso fino alle arachidi tutte italiane tostate a legna e al raviggiolo col miele. 

(da: pixabay.com)

Il centro di Bolgona, dunque, da Piazza dell’Otto Agosto al Parco della Montagnola fino a Piazza XX Settembre, si prepara ad accogliere decine di migliaia di agricoltori dalle diverse regioni, a partire dalle ore 9.00 del 27 settembre, per far conoscere il lavoro, le produzioni e le ricette della tradizione nazionale. Nei tre giorni della manifestazione si alterneranno esponenti istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi e artisti che discuteranno su esclusivi studi e ricerche elaborate per l’occasione dalla Coldiretti sui temi dell’alimentazione, del turismo dell’ambiente, della scuola e della salute, ma non mancheranno spettacoli di animazione e concerti. Ci sarà una vera e propria “Arca di Noè” dove scoprire le piante e gli animali della fattoria italiana messi a rischio dai cambiamenti climatici e dall’invasione degli insetti alieni che saranno mostrati per la prima volta. Per la prima volta si potrà andarea scuola dagli agrichef per imparare a cucinare i piatti della nonna e le ricette salva climausando i veri ingredienti made in Italy, degustare olio extravergine, vini e birra agricola nell’Oil&wine bar del villaggio, o seguire le lezioni di agro cosmesi con i trucchi di bellezza della nonna.Infine saranno presenti aree dedicate alla solidarietà con i prodotti delle aziende terremotate di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo e quelli prodotti dalle aziende di agricoltura sociale impegnate nel reinserimento socio lavorativo di soggetti disagiati. 

ISCRIVITI
ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Post di tendenza

Vaccino e Covid, a che punto siamo?

Medicina

Si può festeggiare la settima arte con sobrietà

Cinema

Body shaming e body positive: la digitalizzazione del bullismo e dei suoi avversari

Medicina

Gli effetti sulla mente del Covid-19

Medicina

Cos’è l’allenamento funzionale: come ci si allena ed i principali benefici

Fitness

Un week end a Dresda: la Firenze dell’Elba

Viaggi

Armine Harutyunyan: Gucci e il capro espiatorio della moda

Moda

Il volontariato egoista

Volontariato

Articoli recenti

Facebook

Connect
Newsletter