Connect with us

Viaggi

VACANZE 2026, GLI ITALIANI TAGLIANO SU TUTTO MA NON ALLE FERIE

Una ricerca Eumetra fotografa il nuovo significato delle vacanze: meno status, più benessere, relazioni e tempo per sé.

Le vacanze restano una priorità per gli italiani, anche in un periodo caratterizzato dall’aumento dei prezzi e dall’incertezza economica. A cambiare non è tanto la voglia di partire, quanto il modo di vivere e interpretare il tempo delle ferie.

È quanto emerge dalla nuova ricerca realizzata da Eumetra, che ha analizzato atteggiamenti e comportamenti degli italiani nei confronti delle vacanze estive. Lo studio evidenzia come il viaggio sia sempre meno legato all’ostentazione e sempre più associato al benessere personale, al recupero delle energie e alla qualità delle relazioni.

LE VACANZE COME ANTIDOTO ALLA ROUTINE

Per oltre la metà degli italiani (51%), la funzione principale delle ferie è quella di staccare dal lavoro, dallo studio e dagli impegni accumulati durante l’anno. Il 47% considera invece le vacanze un’occasione per recuperare energie mentali, mentre il 40% le vede come un’opportunità per trascorrere tempo di qualità con le persone care.

Particolarmente interessante il dato relativo ai giovani tra i 18 e i 34 anni: per loro il bisogno di interrompere la pressione quotidiana è ancora più forte, mentre cresce anche il desiderio di fare esperienze nuove e stimolanti.

In un’epoca dominata dai social network, sorprende invece il dato sull’ostentazione: soltanto il 7% degli intervistati considera la vacanza un’occasione per mostrare il proprio stile di vita o condividere esperienze con gli altri.

IL VERO LUSSO È IL TEMPO

La ricerca evidenzia un cambiamento culturale significativo anche nel concetto stesso di lusso.

Per un italiano su tre, il vero privilegio delle vacanze consiste nell’avere tempo libero senza orari e vincoli. Una percentuale identica indica come forma di lusso la possibilità di visitare luoghi nuovi e vivere esperienze diverse. Molto più indietro si collocano elementi tradizionalmente associati al benessere, come la buona cucina o la disconnessione digitale.

In altre parole, il lusso non coincide più necessariamente con la spesa o con l’esclusività, ma con la disponibilità di tempo e libertà personale.

RINCARI? SI RISPARMIA ALTROVE

L’aumento dei prezzi continua a influenzare le scelte delle famiglie italiane. Un terzo degli intervistati dichiara di aver ridotto la durata o il numero delle vacanze programmate, mentre il 21% ha optato per destinazioni più economiche.

Tuttavia, il dato forse più significativo riguarda chi ha deciso di preservare il budget destinato alle ferie sacrificando altre spese durante l’anno: il 18% degli italiani mantiene invariata la spesa per le vacanze, mentre il 17% afferma di non aver modificato in alcun modo le proprie abitudini perché considera le ferie una priorità irrinunciabile.

COSA SI TAGLIA PER CONTINUARE A PARTIRE

Quando il budget si restringe, gli italiani sembrano avere le idee chiare sulle rinunce da fare.

Il 23% è disposto a ridurre gli acquisti personali, il 22% limiterebbe cene fuori e attività di svago durante l’anno, mentre altri preferirebbero accorciare il soggiorno o scegliere mete più vicine piuttosto che rinunciare completamente al viaggio. Solo il 13% dichiara che preferirebbe rinunciare alla vacanza piuttosto che sacrificare altre spese.

IL RIPOSO È SOPRATTUTTO EMOTIVO

La ricerca Eumetra mette in luce un altro elemento interessante: ciò che fa sentire davvero riposati al rientro non è soltanto il recupero fisico.

Al primo posto troviamo i momenti significativi vissuti con le persone care (22%), seguiti dalla riduzione dello stress e dei pensieri legati al lavoro (21%). Le nuove esperienze e l’arricchimento personale precedono persino il semplice recupero di energie attraverso il sonno e il relax.

UNA TRASFORMAZIONE CULTURALE

La fotografia scattata da Eumetra racconta un Paese che continua a considerare le vacanze un investimento sul proprio equilibrio personale. In un contesto economico complesso, le ferie non rappresentano più principalmente uno status symbol, ma uno strumento per recuperare tempo, relazioni e benessere psicologico.

Forse è proprio questo il dato più interessante dell’indagine: per gli italiani il vero valore di una vacanza non è ciò che permette di mostrare agli altri, ma ciò che consente di vivere e recuperare per sé stessi.

Fonte: Ricerca Eumetra “Il nuovo significato delle vacanze”, giugno 2026.

ISCRIVITI
ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Post di tendenza

PERCHÉ OGGI È SEMPRE PIÙ DIFFICILE TROVARE PERSONALE? IL PARADOSSO DEL MERCATO DEL LAVORO ITALIANO

Economia

EDIFICI SEMPRE PIÙ GREEN: PERCHÉ LA SOSTENIBILITÀ NON SI MISURA PIÙ SOLO DALLA CLASSE ENERGETICA

Ecosostenibilità

MUSICA AL CASTELLO 2026: DIECI GIORNI DI GRANDI CONCERTI GRATUITI NEL CUORE DI NAPOLI

Musica

DAL REGGAETON ALLA BACHATA: PERCHÉ SEMPRE PIÙ GIOVANI ITALIANI SI INNAMORANO DELLA MUSICA LATINO-AMERICANA

Musica

IL FENOMENO DEL TURISMO DI PROSSIMITÀ: GLI ITALIANI RISCOPRONO LE PICCOLE CITTÀ

Attualità

VACANZE IN AUTO: I 10 CONTROLLI DA FARE PRIMA DI PARTIRE PER VIAGGIARE IN SICUREZZA

Attualità

LE BOLLETTE DELL’ESTATE: COME RIDURRE I CONSUMI DEL CLIMATIZZATORE SENZA RINUNCIARE AL COMFORT

Attualità

ULTIMO SCRIVE LA STORIA: A TOR VERGATA 250.000 PERSONE PER IL CONCERTO DEI RECORD

Musica

Connect
Newsletter