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GLI AZZURRI SOFFRONO, MA VOLANO AI QUARTI

Italia-Austria 2-1: gli azzurri vincono ai supplementari dopo una gara di sofferenza. Chiesa e Pessina portano Mancini ai quarti.

Tantissima fatica per gli azzurri che conquistano i quarti ai supplementari con i gol di due subentrati, Chiesa e Pessina. A Wembley, l’Austria lotta e mette in grande difficoltà l’Italia, che la spunta 2-1.

Per la prima volta la squadra, ammirata nel girone a Roma e più in generale negli ultimi tre anni, ha visto in faccia la paura e l’ha affrontata nel modo migliore, tremando e soffrendo senza però mai perdere la lucidità. 

L’Italia favorita doveva vincere e questo è stato un peso enorme nella testa dei giocatori. Ha rischiato tantissimo su un gol non convalidato ad Arnautovic nella ripresa, ha avuto la forza di resistere ad un avversario sorprendentemente aggressivo e concreto grazie ad una difesa determinata e solida. 

Italia salvata dal Var, che pesca l’austriaco in fuorigioco di una scarpa sul cross di Schlager. Dentro Locatelli e Pessina per Verratti e Barella, passato il pericolo Mancini cambia gli interni ai lati di Jorginho. Altro rischio in area azzurra sulla punizione di Alaba, Pessina rischia il rigore su Lainer che però era in fuorigioco.

Alla fine però la prova d’inglese a Wembley è stata superata e la gioia è stata ancora più bella con un quarto conquistato con le unghie e con i denti. Ora si vola a Monaco di Baviera per i quarti di venerdì prossimo in attesa di capire se a sfidarci sarà il Belgio o il Portogallo.

Roberto Mancini dai microfoni di RaiSport ha dichiarato: “Abbiamo portato questa partita a casa perché lo abbiamo meritato, anche se alla fine abbiamo subito un gol. Nel secondo tempo siamo calati fisicamente, il campo era pesante, ma abbiamo voluto vincere e l’abbiamo meritato. Sono stati bravissimi. Sapevamo che era una partita difficile, più dei quarti di finale. Ma un match così duro può farci bene”. 

Federico Chiesa ha affermato a fine gara: “Sul gol sono stato bravo a restare calmo perché magari ti viene voglia di calciare al volo e spaccare la porta.  L’Austria è stata intensa e aggressiva ma anche una squadra di grande qualità, ha avuto possesso palla e quindi gli vanno fatti i complimenti, è stato un grande ottavo di finale”.

Matteo Pessina difficilmente dimenticherà questo Europeo dopo aver realizzato due reti contro il Galles e l’Austria: “Faccio fatica ancora a realizzare quanto accaduto con il Galles, figuriamoci quanto successo stasera. Questo gol è stato entusiasmante, me lo porterò dietro come ricordo bellissimo fino alla fine della mia carriera anche se è appena iniziata. Questa gara è stata un’esplosione di emozioni”.

Adesso comincia il lavoro serio per Mancini, le certezze dell’abitudine sono saltate, le formazioni andranno contrattate con la fatica e il carico di infortuni. Servirebbe il ritorno di Chiellini, è fondamentale conservare Spinazzola, proteggerlo di più sul campo limitandogli i compiti all’essenziale. Servirà ritrovare in fretta Barella e Verratti, ma ormai è chiaro che l’Italia ha cominciato a camminare nel futuro.

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