Connect with us

Ecosostenibilità

SMOG: RISCALDAMENTO DOMESTICO PRINCIPALE FONTE DI INQUINAMENTO

Milano è tra le prime città più inquinate ma è anche la più densa di condomini.
di Alessia Testori

 📄 Scarica l'articolo in PDF
Foto di Mirko Bozzato da Pixabay

Milano è tra le prime città più inquinate ma è anche la più densa di condomini. Così come l’intera Regione Lombardia, oltre che sui veicoli, andrebbero strutturate misure per regolamentare gli impianti di riscaldamento condominiale.

“È diventato ormai urgente un piano strutturale e relativa manovra fiscale del governo per riqualificare gli edifici con tempistiche realistiche, non come abbiamo appena vissuto a causa del superbonus”. Parte da questa considerazione Leonardo Caruso, presidente dell’Anaci di Milano (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) lanciando l’allarme relativo alla mancata sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti e fuori noma. 

” Servirebbe – prosegue il presidente di Anaci Milano – una concreta e reale programmazione ad ampio spettro, che ci coinvolga direttamente e che, attraverso i Comuni, a partire da quello di Milano, e la Regione, preveda la messa a norma degli impianti di riscaldamento negli edifici soprattutto nelle città che hanno una densità abitativa molto alta”.

Secondo gli ultimi dati forniti da Inemar, il riscaldamento incide per il 52,2% “La Lombardia è la Regione con il maggior numero di costruzioni in condominio, e l’età degli edifici supera di 70 anni, – conclude Caruso – il 70% degli edifici a Milano sono stati costruiti prima del 1980, ovvero prima di qualsiasi legge che si occupasse di inquinamento: l’ultima approvata risale al 1976. É evidente che le misure adottate in via straordinaria nei momenti più critici rimandano il problema, serve un’azione concreta sugli impianti che sono ormai vecchi. Negli ultimi anni, sono stati messi in atto piccoli accorgimenti come il rinvio dell’accensione degli impianti dovuto dal protrarsi della bella stagione, ma queste non sono soluzioni a lungo termine. Riteniamo sia ormai indispensabile un piano del governo con tempistiche e modalità adeguate a permettere un’azione concreta per poter ottenere dei benefici. Interventi di riqualificazione energetica con la sostituzione dei vecchi impianti per soluzioni più efficienti così da riuscire ad ottenere un riscaldamento sostenibile”.

Leonardo Caruso Presidente ANACI Milano

 📄 Scarica l'articolo in PDF

ISCRIVITI
ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Post di tendenza

NOTTE DI SAN LORENZO 2026: COME E DOVE GUARDARE LE STELLE CADENTI

Attualità

PARTIRE SENZA DIMENTICARE NULLA: LA CHECKLIST TECNOLOGICA PRIMA DELLE VACANZE

Viaggi

È MORTO FRANCESCO GUCCINI, SI SPEGNE LA VOCE POETICA DI UN’ITALIA CHE SAPEVA RACCONTARSI

Musica

UNICESD OLYMPO RIPARTE: LA RETE CHE HA FATTO LA STORIA DELLA FORMAZIONE TORNA A GUARDARE AL FUTURO

Economia

JANUS PUNTA A CAMBIARE IL MODO DI RECUPERARE GLI STUDI: TECNOLOGIA, TERRITORIO E ATTENZIONE ALLA PERSONA AL CENTRO DEL NUOVO MODELLO

Scuola

CHI PROTEGGE DAVVERO LE NOSTRE BANCHE? IL LAVORO (INVISIBILE) DI CHI GARANTISCE LEGGI, SICUREZZA E TRASPARENZA

Economia

SKIATHOS, L’ISOLA DELLE SPIAGGE DA CARTOLINA: IL PARADISO VERDE DELLE SPORADI CHE CONQUISTA OGNI ESTATE

Viaggi

IL GRANDE RIENTRO IN UFFICIO METTE A DURA PROVA I LAVORATORI: TRE SU QUATTRO BOCCIANO GLI SPAZI DI LAVORO

Attualità

Connect
Newsletter