L’Istituto di Istruzione Superiore Statale Guglielmo Marconi di Civitavecchia rappresenta da anni un punto di riferimento per la formazione tecnica e scientifica del territorio, con un bacino che si estende dalla costa a nord di Roma fino alle aree interne vicine alla Toscana.
Nato negli anni Sessanta con il corso di Elettrotecnica, l’istituto ha ampliato progressivamente la propria offerta formativa introducendo indirizzi come Meccanica-Meccatronica, Elettronica, Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, Liceo Scientifico Sportivo e il percorso di Biologia con curvatura biomedica.
Con circa 1.200 studenti, la scuola dispone di laboratori tecnico-scientifici e linguistici, palestre e spazi dedicati alle attività didattiche e collaborative. Tra le caratteristiche organizzative figura anche l’utilizzo del badge per ingressi e uscite, come strumento di responsabilizzazione degli studenti.
“La missione della scuola – spiega la dirigente scolastica Sabrina Quintili – è mettere al centro autonomia, fiducia e qualità della formazione, con attenzione alle nuove tecnologie e alle competenze richieste dal mondo del lavoro.”
Progetti per sviluppare competenze e cittadinanza
Tra i percorsi proposti dall’istituto c’è il progetto IMUN (Italian Model United Nations), che coinvolge gli studenti in simulazioni delle attività delle Nazioni Unite, svolte interamente in lingua inglese. L’esperienza permette di sviluppare competenze linguistiche, relazionali e di confronto internazionale.
Particolarmente significativa è anche l’esperienza di Radio Marconi Europa (RME), web-radio nata nell’ambito dell’Educazione civica. Il progetto coinvolge gli studenti nella realizzazione di contenuti radiofonici, favorendo competenze di scrittura, comunicazione, public speaking e utilizzo di strumenti digitali.
“RME è uno spazio che consente ai ragazzi di esprimersi e collaborare – spiega la professoressa Mariella Mandrici – offrendo esperienze concrete che uniscono creatività e apprendimento.”
Le attività sul territorio
L’istituto promuove inoltre numerose esperienze formative esterne. Tra queste, la visita alla centrale termoelettrica di Torrevaldaliga Sud, che ha consentito agli studenti di approfondire il funzionamento degli impianti energetici e dei sistemi di produzione dell’elettricità.
Un’altra attività ha riguardato il corso di Robotica con la visita alla Casa del Cioccolato di Perugia, dove gli studenti hanno osservato applicazioni pratiche di automazione industriale e sistemi robotici utilizzati nella produzione.
Spazio anche ai progetti scientifici e astronomici, con iniziative dedicate all’osservazione del cielo e allo studio dei fenomeni astronomici.
Le prospettive della scuola tecnica
Il settore dell’istruzione tecnica e professionale è interessato da un processo di aggiornamento collegato agli obiettivi del PNRR, con interventi finalizzati ad adeguare i percorsi formativi all’evoluzione tecnologica e alle esigenze del mercato del lavoro.
Tra le misure previste figurano il rafforzamento delle attività laboratoriali e una maggiore integrazione con i percorsi ITS Academy, con l’obiettivo di favorire competenze sempre più specialistiche e orientate al mondo produttivo.












