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Scuola

MATURITA’ 2021: ELABORATO SU MATERIE DI INDIRIZZO E MAXI ORALE

Riconfermata la formula dello scorso anno scolastico con importanti precisazioni

Il neoministro dell’istruzione, professor Patrizio Bianchi, confermando le modalità già adottate nel precedente anno scolastico, in considerazione del fatto che l’emergenza sanitaria è ancora in corso, ha reso pubbliche le norme di svolgimento degli esami di maturità.

L’ ordinanza sarà inviata lunedì al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per acquisire il dovuto parere prima della sua emanazione.

Nessuna prova scritta, solo un maxi orale. E’ stato comunque esplicitato che si articolerà su una prova orale a partire dalla discussione di un elaborato.

Non voglio sentir parlare di tesina!” ha precisato il ministro, aggiungendo che “i maturandi sono ragazzi e ragazze alla fine del loro percorso scolastico di cinque anni: dovranno preparare un elaborato ampio, personalizzato, sulle materie di indirizzo, concordandolo con il consiglio di classe. Lo discuteranno con la commissione composta dai loro insegnanti”. Sarà esterno solo il presidente.

“Attraverso il loro elaborato che potrà essere un testo ma anche una prova pratica o un prodotto multimediale, studentesse e studenti – ha proseguito il ministro- potranno dimostrare ciò che hanno appreso e compreso, la loro capacità di pensiero critico e di esprimersi. L’esame deve essere concepito come il diritto ad essere valutati sulla base delle attività scolastiche svolte nell’arco di tutto il loro percorso”.

Esame di maturità. La sessione d’esame inizierà il 16 giugno con l’insediamento della commissione.
L’argomento dell’elaborato sarà assegnato entro il prossimo 30 aprile dal Consiglio di classe. Ogni docente affiancherà un gruppo di studenti durante la costruzione del loro elaborato che dovrà essere consegnato all’insegnante di riferimento entro il 31 maggio. L’ elaborato potrà essere predisposto nella forma più varia, in modo da essere rappresentativo dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente, affinchè sia possibile valorizzare la peculiarità ed il percorso personalizzato compiuto.

Dopo la discussione dell’elaborato la prova orale prevederà l’analisi di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana.

Saranno poi analizzati dei materiali (un testo, un documento, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione.

Nel corso del colloquio saranno esposte le esperienze svolte durante i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO).

Nella conduzione dei colloqui saranno considerate le informazioni contenute nel curriculum dello studente che oltre al percorso scolastico include le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato, attività culturali.

Deroghe, credito e punteggio. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si svolgeranno, non sarà norma di accesso e, saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. E’ possibile anche derogare al monte orario previsto per il PCTO, che non costituisce una caratteristica di ammissione.

Il credito scolastico avrà un peso fino ad un massimo di 60 punti, mentre 40 saranno riservati all’orale. La votazione finale resta in centesimi e potrà essere attribuita la lode.

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