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Scuola

Linee guida per la riapertura delle scuole

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato il Decreto riguardante il Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative per l’anno scolastico 2020/2021. “A settembre si torna a scuola in presenza e in sicurezza.

“Abbiamo le risorse economiche, gli strumenti, possiamo far sì che la ripartenza sia anche volano di innovazione. Saremo in grado di avere fra docenti e personale ATA 50mila persone in più” – Così ha spiegato il Ministro nel corso della conferenza stampa – 

Dal 1° settembre le scuole riapriranno per il recupero degli apprendimenti per gli studenti ai quali i docenti hanno assegnato il PAI (Piano Apprendimento Individuale). Dal 14 settembre inizieranno le lezioni con la valorizzazione delle forme di flessibilità derivanti dall’Autonomia scolastica. Pertanto, le Istituzioni scolastiche avvalendosi dello strumento dell’Autonomia, sulla base degli spazi a disposizione e delle esigenze delle famiglie e del territorio, potranno prevedere:

(da: pixabay.com)
  • una riconfigurazione del gruppo classe in più gruppi di apprendimento;
  • l’articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni di corso;
  • una frequenza scolastica in turni differenziati;
  • una fruizione per gli studenti, per le scuole secondarie di II grado, opportunamente pianificata, di attività didattica in presenza e, in via complementare, didattica digitale integrata, ove le condizioni di contesto la rendano opzione preferibile ovvero le opportunità tecnologiche, l’età e le competenze degli studenti lo consentano;
  • l’aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari, ove non già previsto dalle recenti innovazioni ordinamentali; 
  • una diversa modulazione settimanale del tempo scuola, su delibera degli Organi collegiali competenti.
  • Le Istituzioni scolastiche avranno cura di garantire, a ciascun alunno, la medesima offerta formativa, ferma restando l’opportunità di adottare soluzioni organizzative differenti, per realizzare attività educative o formative parallele o alternative alla didattica tradizionale.

Clicca sul link per leggere il decreto completo

https://www.miur.gov.it/documents/20182/2467413/Le+linee+guida.pdf/4e4bb411-1f90-9502-f01e-d8841a949429?version=1.0&t=1593201965918

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